Pharma Influencer

pharma

Tema pharma: le nuove tendenze dei nostri amati social

I social media sono ormai diventati per molti italiani il primo mezzo di informazione e di scoperta di nuove soluzioni e prodotti sul tema pharma, scavalcando così il famoso “Dottor Google”, ancora molto gettonato tra i Boomer.

È stata presentata una ricerca, dal titolo “Pharma Influencer su Instagram e TikTok”, realizzata dalla società di reputazione digitale Pubblico Delirio e da Onim-Osservatorio nazionale influencer marketing, la prima sulla situazione italiana che ha fornito uno scenario dettagliato delle attività di influencer e creator nel mercato italiano con un focus sul settore pharma.

Dall’osservazione su più settori merceologici, da novembre 2022 a gennaio 2023 emerge come su Instagram il gruppo di influencer a tema pharma sviluppi in media un tasso di engagement (interazione del pubblico) del 2,15%. Un risultato non troppo lontano dal Food & Beverage (3,1%), settore dove il tema della nutrizione è molto rilevante, e dal Lifestyle, Fashion e Beauty (3,7%). Nello stesso periodo di riferimento sorprende come su TikTok il tasso di engagement medio del settore Pharma salga al 4,13%, dietro a Food (5,99%), Lifestyle, Fashion & Beauty (5,94%) e Sport, Fitness & Health (5,53%).

Il rapporto tra creator e pharma sta rappresentando un fenomeno che continua a evolversi, seguendo tendenze e vedendo l’affermazione di nuove persone capaci di avere un forte impatto nella vita degli utenti, la creazione di nuovi formati (Reel, video, short) e la proposta di nuove piattaforme che tendono a influenzarsi reciprocamente.

Sono tanti i volti e le voci di farmacisti digitali, medici, nutrizionisti e appassionati di bellezza e sport che popolano le home dei nostri social per dare consigli, indicazioni e suggerimenti attendibili, affidabili e sicuri. Su Tiktok il settore pharma è molto più performante rispetto a Instagram grazie all’algoritmo “aperto” che permette maggiori visualizzazioni e interazioni.

Il metodo comunicativo utilizzato è basilare ma super efficace per spiegare concetti e argomenti che solitamente risultano complessi e poco coinvolgenti; la tipologia di video è spesso molto semplice, a volte addirittura senza parole, ma “mimata” e con la descrizione di ciò che stiamo vedendo in sovraimpressione. I temi più seguiti sono la psicologia, la fisioterapia, la medicina e la chirurgia, e i contenuti sono caratterizzati da un approccio informativo con stile e tono di voce spesso ironici e divertenti per raggiungere un pubblico ampio.

I social media permettono di ampliare il numero dei propri clienti/pazienti, offrendo così una maggiore personalizzazione degli interventi che non sarebbero più limitati al solo spazio fisico della farmacia.

Articoli correlati

NOW Magazine

La Farmacia non può più permettersi il lusso di fare il bradipo

La Farmacia indipendente non può più permettersi immobilismo. Il mercato accelera e il cliente è sempre più omnicanale.
Crescere oggi significa usare i dati per guidare le scelte, costruire assortimenti coerenti, far lavorare ogni metro lineare e investire davvero nelle persone.
La Farmacia del futuro non è “o”, ma “e”: sanitaria e commerciale, fisica e digitale, identitaria e performante. Competitività

Continua a leggere
Progetti Nowfarmacia

Mara Shop Livigno: quando il visual merchandising diventa esperienza

Mara Shop Livigno è un progetto di restyling retail che unisce identità storica, analisi dei dati e visual merchandising strategico. Partendo dal contesto unico di Livigno e dall’immaginario anni ’80, il layout è stato ripensato per migliorare comfort, flussi e performance, valorizzando le categorie ad alta redditività e costruendo un percorso d’acquisto fluido e sensoriale.
Un intervento nato fuori dal canale farmacia, ma ricco di soluzioni replicabili anche in farmacia: modularità, funzionalità e centralità del cliente come leve concrete di innovazione.

Continua a leggere